Escursioni nei dintorni di Viareggio

Al vostro arrivo, alla reception dell’Hotel Esplanade di Viareggio, il nostro personale sarà a completa disposizione per fornirvi tutte le informazioni utili per un piacevole, indimenticabile soggiorno a Viareggio.

Per offrire ad ogni cliente il soggiorno a lui più congeniale speriamo di fare cosa gradita nel consigliarvi alcune attività e servizi che offriamo ai nostri ospiti: per gli amanti della lettura ad esempio abbiamo creato una piccola biblioteca con testi contemporanei e classici disponibili in italiano, inglese, francese e tedesco.

Per gli amanti del Golf, a 15 Km di distanza dall’Hotel Esplanade si trova un bellissimo campo da golf a 18 buche.

 

Lucca

A 20 Km si trova la storica città di Lucca, interamente circondata dalle mura, erette tra il XVI e il XVII secolo: dunque l'ingresso alla città deve obbligatoriamente avvenire tramite una delle sei porte. per info visita il sito:....

 

Pisa

I periodi ideali per visitare Pisa sono l'estate per la bellezza che offre il suo litorale, ma anche fine estate e inizio autunno per le sfumature che assumono le colline toscane.
Si può iniziare la visita di Pisa partendo dal Ponte di Mezzo, un tempo chiamato ponte Vecchio, perché più antico tra tutti i ponti della città, fu ricostruito dopo la seconda guerra mondiale.

Le Cave di Marmo di Carrara

Sulle Alpi Apuane le spettacolari cave di marmo riflettono un’immagine suggestiva e affascinante.

Le Cinque Terre

Tra Riomaggiore e Manarola, tagliata nella roccia, ci si trova nella Via dell'Amore.

Corniglia arrampicata sul colle ha una grande spiaggia protetta, ideale per vacanze a contatto con la natura.

Monterosso al Mare con il suo ampio ed attrezzato arenile, ha anch'esso motivi di richiamo artistico e paesaggistico: la medievale Torre Aurora che divide il borgo antico dalla parte nuova (Fegina) e il Crocefisso di Van Dyck nella chiesa di S. Francesco; sulla collina il Santuario settecentesco di Soviore.

Eventi in Versilia

  • Il Carnevale di Viareggio
  • Il Carnevale di Viareggio nacque nel 1873: in quegli anni i veglioni si consumavano negli sfarzosi locali del Teatro Pacini e del Regio Casinò.

Erano feste d’èlite: i giovani facoltosi che vi prendevano parte erano totalmente estranei all’anima che contraddistingue da sempre Viareggio dalle altre vicine città toscane, dove pullulavano ricche famiglie con il passatempo del gioco d’azzardo e dei salotti buoni.

Viareggio invece era la città dei marinai, del porto, dei maestri dell’ascia e dei calafati, delle sabbie e delle torbiere.

I pochi fortunati che potevano permettersi di prender parte a quelle feste erano gli abituali frequentatori dell’ippodromo che sorgeva nell’attuale zona di Piazza D’Azeglio, gli unici che potevano passeggiare per le strade della città a bordo di eleganti carrozze.

Proprio le diligenze della Viareggio bene e dei rampolli delle danarose famiglie di Lucca e Firenze furono i precursori degli attuali carri in cartapesta: il primo Carnevale viareggino fu infatti una sfilata di carrozze ricoperte di fiori lungo la Via Regia, la prima strada della città alla quale Viareggio deve anche il nome.

In realtà è dall’anno successivo che il Carnevale diventa una specie di istituzione, con tanto di richieste e permessi al Comune e i primi segnali di uno spirito scanzonato e aperto allo scherzo ma franco e sincero.

A Viareggio il Carnevale inizia a diventare una cosa seria.

E come tutte le altre città in cui ha luogo una festa, persino il piccolo borgo di marinai e di calafati vuole una sua maschera.

L’arduo compito viene affidato a Uberto Bonetti, pittore futurista che si ispira alle altre maschere d’Italia per dare vita al simbolo del Carnevale: un cappello rosso acceso preso a prestito da Rugantino, il lungo mantello nero di Balanzone, il costume a scacchi bianchi e rossi ispirato ad Arlecchino, la gorgiera di Capitan Spaventa e il pon-pon bianco del Pierrot.

Al buffo pagliaccio viene dato il nome di Burlamacco, che nasce dall’unione tra il canale della città, il Burlamacca, ed il personaggio boccaccesco di Buffalmacco.

Grazie a Bonetti, anche Viareggio ha la sua maschera.

La Coppa Carnavale

Si organizza in Viareggio da 58 anni, a cura dello S.C. Centro Giovani Calciatori A.S.D., l'evento sportivo denominato "Torneo Mondiale di Calcio Coppa Carnevale", altresì conosciuto come il "Viareggio".

 


Premio Viareggio
 

Il Premio Viareggio,si svolge in estate e venne fondato nel 1929 nella città di Viareggio da Leonida Rèpaci, Alberto Colantuoni e Carlo Salsa.Leonida Rèpaci, autore della Storia dei fratelli Rupe, scriverà in seguito i motivi per cui si era deciso di fondare il nuovo premio letterario. Alla festa di inaugurazione del premio parteciparono Luigi Pirandello e Massimo Bontempelli e la prima edizione del premio fu vinta a pari merito da Lorenzo Viani con Ritorno alla patria pubblicato dalla Alpes, la casa editrice di Benito Mussolini e da Anselmo Balducci con Il pittore volante, dalla casa editrice Ceschina.Ma evidentemente questo non fu sufficiente e nel 1931 Lando Ferretti sostituì Rèpaci e nel 1934 fu addirittura Galeazzo Ciano ad assumere la supervisione del premio.Allo scoppio della seconda guerra mondiale il premio fu interrotto per poi rinascere per volontà di Rèpaci che lo tenne in vita con forte volontà fino alla morte avvenuta nel 1985.

Europacinema

EuropaCinema fu fondata a Rimini nel 1984 da Felice Laudadio direttore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia nel biennio 1997-98 e Presidente di Cinecittà Holding dal 1999 al 2002, e dal 1999 Direttore del TaorminaFilmFest.

EuropaCinema nacque con la collaborazione di Federico Fellini, che creò il logotipo del festival e il suo primo manifesto, realizzati negli anni successivi da Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra, Ettore Scola, Marcello Mastroianni e Ingmar Bergman.

EuropaCinema divenne immediatamente uno dei più prestigiosi festival europei, subito considerato da produttori, distributori e autori come un’ efficace alternativa alla Mostra di Venezia. Ruolo che ha conservato e anzi rafforzato allorquando il festival è stato definitivamente trasferito dal 1989 a Viareggio.

EuropaCinema ha presentato in anteprima mondiale o italiana, centinaia fra i film più significativi della produzione europea e internazionale ha ospitato una serie di tributi dedicati agli sceneggiatori e alle radici europee del grande cinema americano.

Torre del Lago Puccini

Il suo nome ha origine dalla presenza di alcune fortificazioni che sorgono sul vicino Lago di Massaciuccoli.
Al nome originario di Torre del Lago è stato aggiunto in tempi recenti quello di Puccini per rendere onore del grande compositore Giacomo Puccini che qui visse e compose molte delle sue opere liriche più famose.
La sua villa è visitabile ed è meta di turisti ed appassionati di lirica provenienti da tutto il mondo.
Ogni anno, nel periodo estivo, in onore di Puccini si tiene l’importante festival lirico "Puccini Festival", nel quale vengono rappresentate, in un teatro all'aperto che si affaccia sul lago di Massaciuccoli, alcune opere del compositore.
È possibile noleggiare bici per grandi e piccini, sia per mezza giornata sia per periodi lunghi.

 

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